I nostri servizi
Trasformiamo il Rifiuto in Risorsa
Piattaforma flessibile e completa
Creazione emulsioni destinate al recupero energetico
Recupero trasformazione in sottoprodotti
Prodotti Chimici
Raccolta e rigenerazione oli vegetali
Piattaforma flessibile e completa
Affidabilità, professionalità e innovazione tecnologica definiscono il modello operativo di Laboni. Operiamo come una piattaforma flessibile e completa per la gestione dei rifiuti speciali, ponendo al centro di ogni processo la salvaguardia ambientale e la sicurezza operativa, valori che guidano da sempre il rapporto con i nostri clienti.
Laboni si è consolidata come realtà polifunzionale, moderna e dinamica nel settore del trattamento rifiuti.
Innovazione e sostenibilità
La gestione sicura e dinamica dei rifiuti inizia da una conoscenza profonda e da una classificazione rigorosa di ciò che trattiamo. La nostra esperienza è la certezza per il cliente di poter contare su un partner qualificato, pronto a fornire risposte operative concrete e tempestive ad ogni esigenza.
Prima di ogni attività, poniamo la massima cura nell’analisi e nella classificazione dei rifiuti, prerequisito necessario per operare in totale sicurezza e flessibilità. La nostra competenza tecnica si traduce in una consulenza affidabile, offrendo soluzioni concrete progettate per rispondere alle specifiche necessità di chi ci sceglie.
Un nuovo modello di valore circolare
L’efficienza è la nostra priorità. Grazie all’impiego di mezzi delle aziende del proprio Gruppo e di un organico esperto, Laboni offre ai propri Clienti un servizio di gestione rapido e puntuale, impegnandosi a dare riscontro alle loro esigenze in tempi certi.
Il modello di gestione di Laboni si fonda su una visione circolare e sostenibile. Abbiamo consolidato importanti sinergie con i principali operatori, permettendoci di avviare al recupero energetico il 70% dei volumi trattati. In questo modo, garantiamo che i rifiuti diventino nuove opportunità di valore, riducendo gli sprechi e favorendo una reale simbiosi industriale. Il restante 30% viene sottoposto a processi di trasformazione per il recupero di materia, reimmettendo i sottoprodotti nel mercato come nuove risorse.
Creazione di Nuovi Modelli Energetici
La produzione di emulsioni a partire da miscele di rifiuti liquidi rappresenta una tecnologia avanzata di recupero energetico (valorizzazione energetica). Questo processo permette di trasformare scarti industriali eterogenei (altrimenti difficili da smaltire) in un combustibile secondario omogeneo, destinato principalmente al settore delle cementerie.
L’utilizzo di emulsioni permette di ridurre drasticamente la dipendenza dal pet-coke (carbone di petrolio) o dal gas naturale, abbattendo l’impronta di carbonio del settore delle costruzioni. Si trasforma in questo modo un costo di smaltimento per il produttore del rifiuto in una risorsa energetica a valore aggiunto per l’industria. La produzione di queste emulsioni non è solo una tecnica di smaltimento, ma un’operazione di ingegneria chimica applicata alla sostenibilità che trasforma un potenziale problema ambientale in una risorsa strategica per la decarbonizzazione del settore del cemento.
Una lunga storia al servizio dell’ambiente
Una realtà storica dal passato e precursore nella valorizzazione energetica e recupero di rifiuti liquidi industriali.
Laboni ha concorso alla fondazione del C.O.N.O.E.
(Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento Oli vegetali e grassi animali), costituitosi ai sensi del D.lgs. 22/97 il 1º ottobre 1998, come organo di controllo della filiera oli vegetali e grassi esausti ai fini ambientali e a tutela della salute pubblica.
Essere tra i fondatori significa aver intuito, con visione pioneristica, che il recupero degli oli vegetali esausti non fosse una semplice attività di smaltimento, bensì una risorsa strategica per l’economia circolare. Oggi, il tema dei combustibili alternativi rappresenta uno dei pilastri fondamentali della tutela ambientale.
Raccolta Oli e Grassi Vegetali Esausti
L’inquinamento atmosferico è uno degli aspetti più critici che oggi dobbiamo affrontare.
La Nuova Spurpoz e SEMP contribuiscono in maniera concreta operando nella raccolta e recupero di oli vegetali esausti con l’avvio della loro trasformazione in Biocarburanti Avanzati Sostenibili (Advanced Biofuel).
Gli oli vegetali esausti avendo subito un’ossidazione durante la frittura, assorbendo sostanze nocive generate dalla carbonizzazione dei residui di cibo dispersi nell’ambiente possono essere altamente inquinanti per il sottosuolo (infiltrandosi in pozzi e falde acquifere) per la flora (impedendo alle radici di ricavare sostanze nutritive dal terreno) per laghi e fiumi (galleggiando sull’acqua e riducendo l’ossigeno per alghe e pesci).
L’olio vegetale esausto classificato come rifiuto speciale, raccolto come rifiuto nei punti di ristorazione, nella grande distribuzione, strutture ricettive ed enti pubblici, viene recuperato e raffinato dalla LABONI Srl nell’impianto di Rodano (Milano) azienda operante nel settore da oltre 50 anni e di proprietà del nostro gruppo S.E.M.P. dal 2006 diventando quindi una materia prima sostenibile End of Waste per la produzione di Biocarburanti Avanzati (tra cui anche l’HVO) in sostituzione dell’olio di palma utilizzato invece nei Biocarburanti Tradizionali.
La Nuova Spurpoz si configura come Operatore Economico Certificato del Sistema nazionale di certificazione dei Biocarburanti e dei Bioliquidi (DM 14 Novembre 2019), per le fasi di Trasporto, raccolta e commercio di UCO (Used Cooking Oil).
Gestione Integrata
Laboni entrando nel gruppo Semp nel 2006 inserisce i propri impianti in un contesto di servizi di raccolta, trasporto, stoccaggio e avvio a recupero fornendo supporti gestionali, analisi di laboratorio, assistenza e formazione.
Seguendo l’esempio dell’ecosistema naturale, dove ogni risorsa viene rigenerata, abbiamo perfezionato un sistema di valorizzazione dei rifiuti. Gli scarti industriali, pur non essendo riciclabili, riacquistano valore venendo trasformati in prodotti pronti per il mercato energetico, riducendo drasticamente l’impatto ambientale.